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Business & affari ai Caraibi

Banche e borsa

Investimenti finanziari in Repubblica Dominicana

Molti stranieri sognano di iniziare una qualche attività nella Repubblica Dominicana per potersi trasferire definitivamente in questo paradiso, ma in pochi sanno che la Repubblica Dominicana offre molte opportunità di investimento. Questo non significa che il successo sia garantito, ma con qualche precauzione è possibile fare buoni affari e vivere felicemente ai Caraibi. In questo capitolo si evidenziano le opportunità di investire in un business puramente finanziario (ad esempio i certificati di deposito delle banche commerciali), mentre nel successivo (I.1 Attività Commerciali) ci occuperemo degli investimenti di carattere imprenditoriale per i piccoli e medi investitori.

Opportunità finanziarie dei Caraibi

Esistono due principali opzioni per gli investimenti stranieri: l'acquisto di obbligazioni delle principali società dominicane attraverso la Borsa Valori di Santo Domingo (BVSD), e l'acquisto di depositi finanziari delle banche. Questi possono arrivare ad offrire interessi annui esentasse del 10.5% (nel caso dei buoni del tesoro dominicano), mentre nel caso certificati di credito di banche private in genere l'ordine di grandezza è un interesse dal 6 al 10% annuo (a seconda del capitale), pagato mensilmente.

 

Il vantaggio di questo paese risiede nella sua piena autosufficienza. A livello agricolo consuma quello che produce e produce quello che consuma; non necessita di importare o esportare per sopravvivere finanziariamente. Qualsiasi grave vicenda possa un domani accadere nel mondo, la Repubblica Dominicana ne rimarrà fuori: un’isola felice in un mondo che sempre di piú precipita nel baratro del caos.

imprenditore ai Caraibi

Le banche in Repubblica Dominicana

In repubblica Dominicana la banca nazionale è il Banco Central e la sua interfaccia con il pubblico è il Banco de Reservas. Tra le grandi banche private menzioniamo in primo luogo il Banco Popular, quindi il Banco de la Cruz e ScotiaBank.

 

Per aprire un normale conto corrente ogni banca applica regole proprie riguardo ai requisiti che il neo-correntista deve portare; abitualmente sono comunque perlomeno richiesti:

  • un paio di persone, dotate di residenza in Repubblica Dominicana, che affermino di conoscere il neo-correntista patentandolo come un bravo bambino;
  • la lettera di referenza bancaria internazionale. Si tratta di un documento, stilato in inglese (o tuttalpiú, in questo caso, è accettato anche lo spagnolo), nel quale la propria banca di provenienza afferma che la persona possiede un conto corrente presso di loro, che è un buon cliente oppure che se ha contratto debiti li ha pagati tutti. Tale lettera va stampata su foglio intestato, timbrato e firmato;
  • Certificato penale recente.
ATTENZIONE
Dal 2016 in Repubblica Dominicana non si ammettono piú banconote da 500 e 200 euro.
Perciò banche, uffici di cambio ed alberghi, accettano al massimo tagli da 100 euro.

 
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